Caratteristiche

Normativa impianti di trattamento acque di prima pioggia.


Impianti di acccumulo e trattamenti acque di prima pioggia come riferimento legge della Regione Lombardia del 24-Marzo-2006 N°4, relativa alla “Disciplina dello smaltimento delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne”.
Le acque di prima pioggia e di lavaggio provenienti da superfici scolanti di pertinenza di edifici ed installazioni in cui si svolgono le seguenti attività: industrie petrolifere, chimiche, metallurgiche, siderurgiche, conciarie, conserviere, centrali di betonaggio, aree intermodali, rottamai, autodemolizioni, isole ecologiche, distributori ecc.
Le acque di prima pioggia e le acque di lavaggio prima di essere avviate al ricettore finale vengono raccolte in vasche prefabbricate in cemento.
I trattamenti delle acque di prima pioggia prevedono un sistema di grigliatura statica all’interno del pozzetto scolmatore-selezionatore per trattenere i corpi grossolani, le acque di prima pioggia vengono poi convogliate in impianti di accumulo con trattamento di dissabbiatura e disoleatura OVE RICHIESTO.
Le acque di prima pioggia vengono convogliate tramite un pozzetto di by-pass, il quale separa quelle inquinate da quelle di seconda pioggia.
Le acque di prima pioggia vengono accumulate temporaneamente in vasche prefabbricate dove avviene la sedimentazione delle sabbie, successivamente con elettropompa sommersa a portata costante vengono avviate al disoleatore statico OVE RICHIESTO o direttamente al ricettore finale.

L’organo competente che gestisce il ricettore finale (fognatura pubblica), può richiedere l’installazione in un pozzetto a valle dell’impianto di prima pioggia di un misuratore di portata.